Dorian Gray

Il tema dell’eterna giovinezza e del non pagare le conseguenze delle proprie azioni sono e restano di grande attualità nella nostra società, ed è per questo che una storia come Dorian Gray è sempre intrigante.
Questo film è molto ben fatto come costumi, ambienti, scenografie (ma dov’è quello splendido cimitero dove si incontrano Dorian e lord Henry ad un certo punto?), ha una colonna sonora virante al metal hetereal niente male. Qualche strizzatina d’occhio all’horror e al cinema stile Twilight è ahinoi inevitabile, Ben Barnes dà la mano a Scamarcio come inespressività, mentre ho adorato Colin Firth nella parte di lord Henry e le due fanciulle, Emily, la grintosa Rebecca Hall, e Sybil, la deliziosa Rachel Hurt Wood, che continuo a sperare di vedere nel ruolo di Gemma Doyle.
Un bell’esempio di racconto gotico, e riflettiamo per un attimo su una società in cui conta solo l’aspetto fisico e dove ci si corrompe al massimo per quattro soldi e per un attimo di notorietà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: