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Piccole donne

 

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C’è da segnalare che Piccole donne è stato il libro scelto da ben due gruppi di lettura delle Biblioteche civiche torinesi quest’anno, alla Pavese e alla Primo Levi. E alla fine Louisa May Alcott, femminista, suffragetta, abolizionista, lavoratrice, lesbica, non era certo una bigotta ottocentesca.

In Giappone sono state prodotte tre versioni della storia di Piccole donne in animazione, altre due oltre a Tutte per una una per tutte.
La prima è un film d’animazione del 1980, diretto da Yugo Serikawa, con una splendida ricostruzione dell’ambiente di Orchard House. Devo averlo visto a pezzi e bocconi anni fa comunque non era male.
La seconda versione è una serie di 26 episodi del 1981, trasmessa anche da Canale 5 nel 1982. Ripercorre le vicende di Piccole donne e non di Piccole donne crescono con un bell’episodio aggiuntivo in cui Jo scrive le sue storie.
L’ultima versione, negli anni Novanta, è il delizioso Tutte per una una per tutte, non fedelissimo ma interessante.

Lo sceneggiato per eccellenza su Piccole donne è stato prodotto nel 1978 e vede nel cast Susan Dey nel ruolo di Jo, Meredith Baxter Birney nel ruolo di Meg, William Shatner (il mitico capitano Kirk!!!) in quello del professor Baer, Dorothy Mac Guire nel ruolo della madre e Greer Garson nel ruolo di zia March. Fu trasmesso anche dalla Rai nel 1981 e ne ho un ottimo ricordo: ben fatto, bei costumi, speriamo in un’edizione in dvd.
Ho scoperto che esiste anche una versione americana per la tv del 1946 e una inglese del 1970, ma a quanto ho letto non credo che fossero un gran che. E ce ne è pure una versione italiana del 1956, introvabile.

Nel 1933 George Cukor dirige il primo film sonoro su Piccole donne, creando un piccolo capolavoro, grazie anche all’interpretazione di Katharine Hepburn, che adorava il personaggio di Jo che sentiva un animo affine al suo. Di questo film, originariamente in bianco e nero, è girata una versione colorizzata nei primi anni Novanta, abbastanza ben realizzata rispetto ad altre operazioni del genere.

  • Katharine Hepburn è una Jo perfetta. Questo è solo uno dei primi ruoli importanti nella sua carriera che la porteranno ad essere una delle più grandi se non la più grande di tutte.
  • Joan Bennett interpreta bene Amy. La sua carriera, mai forse di primo piano ma di buon livello si protarrà fino agli anni Settanta, con un ruolo in Suspiria.
  • Meg e Beth sono interpretate dalle oggi quasi sconosciute Frances Dee e Jean Parker.
  • Il regista George Cukor ha avuto una carriera folgorante dopo, dirigendo tra gli altri Scandalo a Filadelfia, Nata ieri, Angoscia, Sangue misto, Facciamo l’amore, My fair lady, Ricche e famose.